RELAZIONI AMOROSE

Category : Produzioni

Chopin/Sand

ideazione e coreografia di Domenico Iannone

luci a cura di Giuseppe Ruggero

musiche di F. Chopin, Diego Morga

con Doriana Blonda, Fabrizio Delle Grazie, Erika Guastamacchia, Maria Rita Losito, Grazia Micoli, Serena Servadio

Anno di produzione: 2004

 

Ispirato dalle musiche di Chopin, lo spettacolo prende spunto dalla corrispondenza tra il musicista e la scrittrice Amantine Aurore Lucile Dupin, conosciuta successivamente con lo pseudonimo maschile George Sand. Una relazione d’amore intensa e contrastata, eccessiva e tenera. Di quei due amanti lontani rimane solo l’eco di tutti gli amori possibili, quelli forti, quelli appena balbettanti, quelli semplici di voci semplici, di corpi forti e di corpi fragili. Relazioni amorose è la scena di un sentimento. Danzarlo prova a dire che amare, è sentirne la passione e l’esercizio.


SECONDO RESPIRO

Category : Produzioni

Liberamente tratto dai testi teatrali di Harold Pinter

Coreografie originali Domenico Iannone

con Doriana Blonda, Fabrizio Delle Grazie, Erika Guastamacchia, Maria Rita Losito, Grazia Micoli, Serena Servadio

Anno di Produzione: 2005

Festa. Uomini e donne che Pinter, imbalsama nel loro formalismo, nei loro modi, nelle loro repressioni e frustrazioni. Un bicchiere con qualcosa di alcolico dentro, che lentamente riesce a portare a galla emozioni più profonde, sensazioni più autentiche e segreti. E mentre il tempo scorre, ognuno svela qualcosa di sé, qualcosa di nuovo e inaspettato, un secondo respiro che ossigena il cuore e lo libera in un susseguirsi di nuove forme e suggestioni. Le suggestioni vengono ad intrecciarsi con la danza che partendo da quel nuovo respiro vitale si libera nello spazio per colmare quella interiorità deteriorata che non riesce più a trovare un vero sfogo. 

I personaggi pensano, sognano, ricordano, sospirano rabbiosi o mascherati; i ballerini rompono, tagliano, respirano l’amore e giocano. Due piani: quello della danza, dell’energia fisica che sfoga il pulsare dell’anima; quello dei personaggi, dell’energia, attenta a non far colare troppo le proprie imperfezioni. Ma i due piani finiscono con l’intrecciarsi, sostenuti dalla musica, in un progressivo svelamento delle personalità nascoste, che accade in pochi attimi, per una infinitesimale assenza di controllo che pur lacera e illumina le loro esistenze.


“Sogno di una notte di mezza estate”, Bari, 21 luglio 2018

Domenico Iannone, direttore, coreografo.